Il Noce in Val di Sole


di Roberto Barbaresi

noce_valdisole_2014_1La Val di Sole è nota per le attrattive di carattere sportivo che innescano importanti flussi turistici in tutte le stagioni dell’anno. Tra le attività più praticate troviamo sci alpino e snowboard nelle montagne che la circondano; nordic-walking, trekking e mountain-bike nelle decine di chilometri di sentieri e piste ciclabili tra i boschi; canoa, rafting e idrospeed nelle spumeggianti acque del torrente Noce. Da Marzo a Settembre un’altra attività sportiva sale alla ribalta in valle, e non potrebbe essere altrimenti in una zona così ricca di acque correnti, la pesca alla trota in torrente.

noce_valdisole_2014_2TORRENTONE ALPINO
Il Noce solandro è caratterizzato da un regime idrico spiccatamente glaciale: portata minima e acqua limpida nella stagione invernale quando permane la neve in quota, portata massima e tanto limo glaciale durante i periodi di caldo estivo, dovuti al repentino scioglimento di nevai e ghiacciai. Ne consegue una stagione interrotta da ondate di piena che lo rendono pressochè impescabile obbligando a ripiegare su quegli affluenti (ad esempio Rabbies e Meledrio) che offrono quasi sempre una buona pescabilità. Generalmente a fine estate il Noce offre una “finestra” particolarmente redditizia, la diminuzione delle temperature e del soleggiamento in quota favorisce un calo della portata idrica e dei materiali in sospensione proponendo situazioni ottimali per la pesca. Lo sanno bene i pescatori locali che, proprio nelle settimane che precedono la chiusura di stagione stabilita al 30 Settembre di ogni anno, ritornano numerosi sulle sue rive a caccia delle corpulente Fario e Marmorate che lo abitano.

noce_valdisole_2014_3LA BASSA VALLE
Imboccata la Val di Sole al bivio di Mostizzolo, già sotto l’abitato di Bozzana un comodo accesso utilizzato come approdo dai rafters consente di prendere conoscenza con il Noce. Ci troviamo quasi al termine della zona in concessione all’Associazione Sportiva Pescatori Solandri e questo tratto si presta molto bene alla pesca al tocco pesante con lunghe canne teleregolabili. La presenza di grossi massi che spezzano la corrente crea una moltitudine di schiume e giri d’acqua che vanno sondati con cura approntando lenze munite di pallettone fino a 20 grammi di peso e innescando vermi di terra o pesciolini morti su ami del numero 4. Risalendo la Statale 42 del Tonale si raggiunge Caldès dove l’area verde adiacente la struttura sportiva invita alla sosta tentando a spinning nell’ampio tratto che si estende verso monte oppure discendendo la ciclabile fino all’isolotto boscato che divide il corso del torrente in due rami distinti, rivolgendo particolare attenzione alla loro congiunzione. Occorre dotarsi di attrezzatura adeguata per l’utilizzo di grossi rotanti fino a 15 grammi di peso e minnow affondanti fino a 9-11 centimetri che riescano a lavorare anche nelle turbolenze e possano scatenare la nota aggressività delle Marmorate nei confronti delle esche voluminose.

noce_valdisole_2014_4FINO A MALE’ E DIMARO
Nei pressi dei due maggiori centri abitati della valle, fulcro del turismo estivo, troviamo altri tratti che meritano di essere visitati in base alle tecniche preferite. In corrispondenza di Malè, la confluenza del torrente Rabbies propone ottimi spot per la pesca al tocco in ricerca con canna lunga, raggiungibili solo attraverso la ciclabile. Al riparo dei massi nelle correntone a monte e a valle dello sbocco sostano robuste Fario che verosimilmente fanno la spola tra il torrente Noce e il suo splendido affluente. Appena superato l’abitato di Dimaro, due sbarramenti artificiali facilmente individuabili creano delle lunghe piane a fondo ghiaioso affrontabili gambe in acqua. Molto ampio e soleggiato per gran parte del giorno, questo tratto di circa un chilometro si presta ottimamente alla pesca al lancio. Spinning con artificiali più leggeri, camolera munita di piombi “temolini” da 8-10 grammi, coda di topo con mosche galleggianti in presenza di schiuse che favoriscano attività in superficie delle trote, oppure con ninfe piombate o streamer voluminosi da far lavorare nelle correnti.

noce_valdisole_2014_5PESCA IMPEGNATIVA SU TROTE NATURALI
Nelle numerose e prolungate sortite in valle, effettuate nel corso degli anni in vari momenti della stagione, si è constatata la presenza di una popolazione ad accrescimento esclusivamente naturale di trote Fario, Marmorate e numerosi ibridi tra le due semispecie, con catture di alcuni esemplari superiori ai 40 centimetri di lunghezza e al chilo di peso, ricevendo segnalazioni su esemplari di taglia ben superiore. Certamente, nel contesto già impegnativo del Noce solandro la pesca sul selvatico presuppone un grosso dispendio di energie, ripagato dalla vitalità e combattività delle trote che nelle giornate migliori hanno sorpreso per quantità e aggressività. Tanti chilometri di torrente da esplorare, aperti a tutte le tecniche, con una pressione di pesca decisamente bassa se rapportata all’ampiezza dei luoghi.

noce_valdisole_2014_6INFO E CONTATTI
Tutta la porzione del torrente Noce che scorre in Val di Sole, compresi gli affluenti delle valli laterali, sono in concessione all’Associazione Sportiva Pescatori Solandri che ha sede a Pellizzano. Il sito web www.pescatorisolandri.com è particolarmente esplicativo e fornisce preziosi suggerimenti attraverso la mappa delle acqua da pesca, oltre a tutte le informazioni sulla normativa e l’elenco dei numerosi esercizi abilitati al rilascio dei permessi. Per ottenere informazioni sullo stato delle acque si può contattare telefonicamente la sede dell’Associazione negli orari indicati nel sito oppure i negozi Pianeta Sport di Malè e Taller Sport di Dimaro dove è possibile acquistare anche esche, abbigliamento e attrezzature da pesca.

noce_valdisole_2014_7NELLE IMMAGINI:
1 – Le montagne innevate fanno da cornice alla Val di Sole
2 – Il torrente Noce fotografato a Caldès il 22 agosto scorso
3 – Pesca al tocco all’alba tra i massi ciclopici sotto Bozzana
4 – Una notevole trota Fario catturata alla confluenza del Rabbies
5 – Pesca a spinning nelle lunghe piane a monte di Dimaro
6 – In bilico sui massi per raggiungere gli spot migliori
7 – Una delle splendide Marmorate del Noce

Pubblicato su www.pescareonline.it Settembre 2014