Regione Lazio, Provincia di Rieti. Origina da una sorgente
nel Comune di Rivodutri e si snoda al limite nord della
pianura di Rieti per una lunghezza di circa 7 chilometri,
confluisce nel Fiume
Velino apportandovi una notevole quantità
d'acqua (circa 5500 litri al secondo). E' un classico
"chalk stream" di acque sempre abbondanti, pulite
e a temperatura costante, con abbondante vegetazione acquatica
ancorata al fondale. Non ci sono cascate, buche o raschi,
l'acqua scorre uniformemente e solo nell'ultimo tratto
(Riserva di Pesca) defluisce più velocemente. Le
sponde sono alte, comode e praticabili, ma rendono difficile
bagnarsi le mani per manipolare i pesci e operare un corretto
rilascio. Per salpare le catture di taglia occorre utilizzare
guadini a manico lungo e non il classico guadino a scatto
da torrente. Le tecniche più diffuse sono la mosca
e lo spinning, ma si pesca bene anche al tocco leggero
oppure in passata con un galleggiante di 2-3 grammi. Dalla
confluenza con il Velino verso monte si susseguono: una
riserva a pagamento dell'Associazione pescatori di Colli
al Velino, poi un tratto libero, a seguire un tratto riservato
alla pesca a mosca e infine una zona di divieto fino alla
sorgente. Tenendo conto che mi è capitato di trovare
la situazione modificata da un anno all'altro, consiglio
a tutti di consultare la normativa aggiornata e verificare
bene la tabellazione sulle sponde prima di pescare. Il
tratto che consiglio, libero alla pesca già dallo
scorso anno, è quello a monte del ponte vicino
all'impianto di piscicoltura fino alla successiva riserva
di pesca a mosca. Le acque del Santa Susanna sono classificate
di cat. "A" (Salmonidi), per pescare occorre
possedere la Licenza in corso di validità e il
Tesserino Segnacatture della Provincia di Rieti. Dall'allevamento
verso valle, accanto al Santa Susanna, scorre in modo
più sinuoso e naturale un altro torrente popolato
da Salmonidi. 2010