Il fiume Aniene nasce da diverse sorgenti nella provincia
di Frosinone, la principale è quella del monte
Tarino (circa 2000 metri s.l.m.). Scorre nella provincia
ciociara per circa 30 Km, poi entra in provincia di Roma
nel comune di Jenne. In questo primo tratto si presenta
come un torrente largo 5-10 mt con buche profonde fino
a 1,5 mt. A valle dell'abitato di Subiaco (Rm) il suo
letto si allarga ed aumenta la portata idrica. Diventa
difficilmente attraversabile anche nei periodi siccitosi,
è largo 10-20 metri con buche profonde anche 2-3
metri. Man mano che si avvicina alla città di Tivoli,
l'Aniene diventa sempre più grande e dalla diga
di Vicovaro Mandela a valle le trote sono affiancate da
discrete popolazioni di ciprinidi. Nella provincia di
Frosinone ed in quella di Roma fino a Ponte Lucano (a
valle di Tivoli) l'Aniene è classificato acqua
di categoria "A". (Salmonidi). Per pescare,
nella sola provincia di Frosinone occorre il libretto
segnacatture provinciale. Tra i territori comunali di
Subiaco e Jenne è istituito un tratto No-Kill riservato
alla sola pesca a mosca. La porzione di fiume che scorre
dentro Subiaco è utilizzata come Campo Gara. Le
foto sono state scattate tra i paesi di Agosta, Marano
Equo e Anticoli Corrado. In questo tratto il fiume è
largo 10-15 metri, ci sono belle buche anche molto profonde,
le lame di acqua che scorre placida sostituiscono le correntine
del torrente più a monte. Le tecniche utilizzate
per la pesca alla trota sono praticamente tutte valide
e catturanti. Per raggiungere il fiume consiglio di utilizzare
i sentieri che iniziano vicino ai ponti delle strade che
collegano la Tiburtina (SS 5) ad Anticoli Corrado (a risalire)
e più a monte la Sublacense (SS 411) a Marano Equo
(a scendere). Nei pressi di Agosta il fiume scorre veramente
molto vicino alla strada. Rimanendo vicino ai ponti, gli
accessi al fiume sono molto comodi e in prossimità
degli stessi, in occasione dell'apertura della pesca alla
trota, vengono effettuati cospicui ripopolamenti con trote
adulte. Alcune informazioni relative alla pesca nella
provincia di Roma: l'Aniene fino a Ponte Lucano è
classificato come acqua secondaria di categoria "A"
compresi gli affluenti Fiume Simbrivio, Torrente Licenza,
Fosso Cona, Fosso Fiumicino, Fosso San Vittorino, Fosso
Passerano, Fosso Bagnatore. Nelle acque secondarie di
categoria "A" è vietato l'uso del bigattino
e di qualsiasi forma di pasturazione. Non si possono catturare
più di 6 trote per giorno. La misura minima è
di 20 cm se pescate in fiume, 25 se pescate in lago. I
pescatori devono osservare una distanza di almeno dieci
metri l'uno dall'altro, salvo consenso del primo arrivato.
E' vietato l'uso del sangue come esca o pastura. E' vietata
la pesca del gambero e del granchio d'acqua dolce.
2008