Regione Piemonte, province di Biella e Vercelli, affluente
del Fiume
Sesia nei pressi di Villarboit, classificato
di cat. "A" (Salmonidi) dalle origini fino a
Biella, di cat."B" (Ciprinidi) il rimanente
tratto a valle. Suo principale affluente è il torrente
Elvo che sfocia nella parte terminale nei pressi di Collobiano.
Altri affluenti i torrenti Mologna, Chebbia, Oropa, Lu
Rialet, Strona, Ostola, Rovasenda e Marchiazza. Il Torrente
Cervo nasce dal Lago della Vecchia a circa 1900 metri
di quota. Un comodo sentiero lo accompagna verso valle
fino all'abitato di Piedicavallo (1037 metri) e una strada
asfaltata lo costeggia fino a Biella. Ciò non ne
preclude dall'essere un bel torrente ma la grande facilità
di accesso ne diminuisce notevolmente la presenza di pesci.
Come pescosità si salvano solo i piccoli laterali
e uno strano tratto in piena città presso il ponte
del rione Chiavazza (bel nome eh?) dove l'accesso è
difficilissimo in quanto il torrente scorre incastonato
tra case e fabbriche. Si riesce ad accedervi solo da più
a valle entrando dalla prima strada a destra dopo il ponte
in via Milano e si rimonta, semprechè il livello
non sia troppo alto. Il ponte fa da confine tra la zona
pregiata e quella normale. Vi sono belle buche (una di
oltre 4 metri di profondità) ed una qualità
dell'acqua decente se i livelli sono accettabili, si nota
però nelle buche il colore nero derivante da scarichi
di tintorie. Proprio in questa zona il pesce non manca
con trote Fario di media sui 25 cm e qualche pezzo grosso
difficile da allamare. Tanti sono i vaironi con qualche
esemplare fuori dal comune fino ad arrivare (misurati)
a 18 cm, rari ma presenti barbi canini e gobioni. Si pesca
bene a spinning, al tocco ed anche col galleggiante usando
vermini di letami. Necessaria la sola licenza di pesca
in corso di validità. 2004